Populismo e Sud America – Intervista a Marco Tarchi

La nostra socia Isabella Noci intervista Marco Tarchi (politologo e docente di Scienza Politica, Comunicazione Politica e Analisi e Teoria Politica presso la Scuola di Scienze Politiche "Cesare Alfieri" di Firenze) in merito al fenomeno del populismo nell'attuale scenario del Sud America.

La questione della “Legge fondamentale: Israele quale stato-nazione del popolo ebraico” nella formazione del nuovo governo

REBECCA ROMAGNOLI | La campagna elettorale, il successo politico del Ra’am e le consultazioni per la formazione del nuovo governo israeliano hanno costituito un terreno fertile per tornare a discutere della “Legge fondamentale: Israele quale stato-nazione del popolo ebraico”, dei diritti civili e dello status socio-economico della minoranza araba di Israele.

Focus Cina (#2) La geopolitica del Comprehensive Agreement on Investment (CAI) – Intervista a Giorgio Cuscito

Focus Cina #2 - Come mai il CAI è stato firmato proprio in quel periodo? Come può impattare sulle turbolente relazioni tra gli attori coinvolti? E che benefici può trarne l’Italia? Lo scopriremo con Giorgio Cuscito (consigliere redazionale di Limes, Rivista Italiana di Geopolitica), intervistato da Francesco Lizzi (membro del Comitato Ricerca del Limes Club Firenze).

Gli USA e la geopolitica del “Nessun Ripensamento”

CRISTIAN MORELLI | Non sono passati tre mesi che la nuova amministrazione democratica americana ha già confermato molte delle policy dell’ex Presidente Trump: nessun ripensamento verso gli enormi vantaggi offerti allo Stato di Israele, massima pressione sull’Iran per la questione nucleare e sulla Cina per la questione commerciale. Notoriamente nel passaggio di consegne da un Presidente all’altro la politica estera non subisce quasi alcun effetto, e di fatti è possibile notare la stessa cosa anche adesso. Quali sono le convenienze geopolitiche degli USA per mantenere ciò che è già stato creato? E ciò come impatterà sul futuro della propria strategia geopolitica nei prossimi quattro anni?

Il disgelo tra USA e Cina è ancora lontano: a dimostrarlo è il summit della discordia in Alaska

RITA MIRCHIONI | I colloqui ad Anchorage (Alaska) tra il Segretario USA Antony Blinken e la diplomazia cinese si trasformano in un reciproco scambio di accuse, con tanto di rissa diplomatica davanti alle telecamere di tutto il mondo. Ora è chiaro: con Biden al posto di Trump, Usa e Cina restano nemici. Tuttavia, fonti americane hanno assicurato che i successivi colloqui a porte chiuse sono stati più seri e rispettosi.

I partiti populisti di destra nell’Ue: successo, tratti comuni e reazione alla crisi del COVID-19

GIULIA MAINI | Nell’Unione europea, negli ultimi 20 anni i consensi verso i partiti populisti di destra sono aumentati rapidamente. Parte di questa crescita deriva dalle numerose crisi che l’Unione ha dovuto fronteggiare e che hanno portato a una perdita di fiducia nelle istituzioni. Ma con l’arrivo della pandemia quale potrebbe essere il destino della destra populista? I consensi continueranno ad aumentare?

L’eredità geopolitica di Trump in Sud e Centro America

ISABELLA NOCI | Non appena si è insediato alla Casa Bianca, Joe Biden ha messo mano a molte decisioni geopolitiche e strategiche relative all’America Latina operate da Donald Trump. Dagli accordi sui migranti provenienti dall’America Centrale alla riapertura diplomatica verso Cuba, passando per la decisione di interrompere la costruzione del muro con il Messico: dove vuole andare il nuovo Presidente Usa?

L’idea di mondo musulmano: realtà o illusione geopolitica?

VANNI ROSINI | L’idea di mondo musulmano inteso come entità culturale, religiosa e geopolitica coesa e organica al proprio interno dà forma a studi, pubblicazioni e discorsi di leader politici. Questa idea, strutturatasi nell’età della globalizzazione imperiale del XIX secolo, si è articolata seguendo un processo alterno e contraddittorio che ha progressivamente rivelato la sua illusoria natura di repertorio di simboli e discorsi contingenti, incapaci di incidere significativamente sul piano geopolitico e strategico.

Il ruolo del Sudan nel processo di normalizzazione con Israele

LORENZO VILLANI | La caduta del regime autoritario di Omar al-Bashir ha rappresentato un punto di discontinuità nella storia del Sudan. Dal 2019, infatti, il Paese è tornato ad affacciarsi sul panorama globale. Tale ritorno sulla scena internazionale è caratterizzato da molteplici peculiarità e sfide che il Sudan è chiamato ad affrontare. Fra queste, il processo di ricostruzione di una rete di legami internazionali rappresenta una componente fondamentale. Il governo di transizione, chiamato a guidare il Paese nella fase post-rivoluzionaria, ha iniziato a muovere i primi passi inserendosi all’interno del processo di normalizzazione con Israele. Tale processo, però, mostra numerose ambivalenze e contraddizioni che emergono soprattutto in rapporto al tessuto sociale e al contesto storico del Paese.

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