Pubblicazioni

Iran al crocevia: il regime degli Ayatollah alla prova del tempo

Elia Jason Granchi | “Quarantasette anni di regime. Quarantasettesimo presidente degli Stati Uniti. Coincidenza?”.
Con queste parole Mike Pompeo, ex direttore della CIA ed ex Segretario di Stato durante la prima amministrazione Trump, ha commentato sul proprio account X le proteste che dal 27 dicembre scorso scuotono l’Iran. Il riferimento numerologico, apparentemente estemporaneo o, al più,... Continua a leggere →

Iperstizione – definizione teorica nel contesto delle armi informative

Elia Jason Granchi |In principio era il Verbo. E anche in seguito, e per sempre, era il Verbo.  Non si tratta, ovviamente, delle sole parole: il verbo, il lemma, la parola sono simboli funzionali a veicolare un messaggio, come lo sono i numeri, i disegni, i caratteri ideografici, le fotografie, i dipinti, i meme e tutti gli... Continua a leggere →

Dagli Asburgo a Maastricht: nazionalisti sì, ma europei.

Artenisa Fili | Negli ultimi anni, il nazionalismo e il sovranismo sono spesso descritti dai media e dagli osservatori politici come una minaccia per l’unità europea. L’affermazione “siamo troppo nazionalisti per essere europei”1 sintetizza quest’ansia diffusa: il radicamento identitario e l’affermazione della sovranità nazionale minacciano l’unità europea.  Un’analisi dell’ISPI ricorda come l’integrazione europea era nata anche per neutralizzare il nazionalismo... Continua a leggere →

Local competition – Global Impact: How do Middle Eastern countries rank with established space powers?

CRISTIAN MORELLI | After many decades of lost interest into space exploration, two new regional powers are on the rise: Saudi Arabia and the United Arab Emirates. Thanks to the significant budget allocated to their national space programs, the two countries are demonstrating renewed attention to space missions and investments that may allow the MENA region to become a new powerhouse in a sector which has been dominated since the 1960s by the US, Russia and only recently China, India and the EU. Considering the MENA region as a new hub for space investments will depend on the current and future successes of, as well as on the total number of yearly, space missions and defense projects.

Modern China as the German Second Empire: “Sonderweg” theory and historical lessons for a renewed multipolar world

ANDREA PERRINO | The evolution of Modern China's politics has many similarities with that of the second German Reich (1871-1918). Likewise, the current system of international relations is also evolving towards multipolarity as between the 19th and 20th centuries. By critically extending the historiographical theory of “Sonderweg” from Germany to China, this paper posits a comparison between the prudent leadership of "Otto von Bismark and Deng Xiaoping", and the relay to the nationalist and global-oriented impulse of "Wilhelm II and Xi Jinping". The aim is that of reducing uncertainty in the current multipolar world by wondering whether a hypothetical historical déjà vu might result in a path-dependency towards a generalised conflict, arming our reflection to prevent it.

#FocusCina 11: Xi in Arabia Saudita, tra partership strategica e scenari futuri per il mondo multipolare

GIANMARCO RABANI| La Repubblica Popolare Cinese, per mezzo del suo Presidente Xi Jinping, torna alla ribalta sulla scena internazionale. Dopo oltre due anni di isolamento causa pandemia, negli ultimi mesi il leader cinese ha partecipato in presenza a diversi incontri multilaterali e bilaterali per rafforzare le relazioni estere cinesi. In ultimo, quello in Arabia saudita a dimostrazione dell'impegno profuso da Pechino per diventare un attore protagonista nel Golfo e più in generale nel Medio Oriente, sfruttando le lacune degli Stati Uniti.

[ENG] China and Digital colonialism in the new scramble for Africa

ANDREA PERRINO | Although GDP growth in Africa is not yet enough to eliminate poverty in the continent, the demand for digitization is a market of enormous proportions. China aims to build all the electronic infrastructures relevant to Western economies. This increases the fear of a quasi-monopoly of the sector: are there the extremes of digital colonialism?

Cina e colonialismo digitale nel nuovo “scramble for Africa”

ANDREA PERRINO | Nonostante la crescita del PIL in Africa non sia ancora tale da eliminare la povertà nel continente, la domanda per la digitalizzazione configura un mercato di enormi proporzioni. Affianco alle grandi aziende digitali occidentali, la Cina si propone di costruire tutte le infrastrutture elettroniche che mancano, facendo però temere per le conseguenze di un quasi-monopolio del settore: vi sono gli estremi di un colonialismo digitale?

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