Nell’anno delle elezioni per la corsa alla Casa Bianca, il Presidente Trump ha firmato il 28 gennaio 2020, insieme al Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu, la nuova strategia americana per il Medio Oriente o, per meglio dire, un accordo per la soluzione al conflitto israelo-palestinese. Il testo, acclamato come l’“Accordo del Secolo”, prevede il riconoscimento ufficiale da parte degli USA dei territori occupati da parte di Israele nel 1967 in seguito alla Guerra dei Sei Giorni.
Stati Uniti contro Cina: il gioco di due grandi potenze
Dopo il lungo periodo definito da alcuni il “Secolo Americano”, caratterizzato da un assetto unipolare nato a seguito del crollo dell’Unione Sovietica, possiamo parlare di un nuovo bipolarismo tra Stati Uniti e Repubblica Popolare Cinese? L’innegabile trasformazione della Cina, da paese agricolo sottosviluppato a grande attore dell’economia e della politica mondiale, sfida il predominio militare e tecnologico, strategico ed economico consolidato di un’America “gendarme” non solo dell’emisfero occidentale, ma anche di quello orientale.
Corea del Nord e Stati Uniti. Il gioco sottile dello stallo
Ultimamente è diventato molto "glamour", giornalisticamente parlando, speculare sui rapporti tra Pyongyang e Washington. Da un lato gli Stati Uniti che hanno plasmato quasi ontologicamente l’Occidente e lo guidano per circa un secolo (con le fisiologiche frizioni interne), dall’altro la Corea del Nord. Quello che si cercherà di fare in queste righe è inquadrare, contestualizzando,... Continua a leggere →
