FRANCESCA GRECO | HANNES GASSER | VALENTINA VAIRA Quello ungherese non è un sistema politico che si è spento all’improvviso, ma la sua fine si è consumata in modo graduale, fino alla svolta portata dalle elezioni dell’aprile 2026. Il governo di Viktor Orban - ininterrottamente al potere da sedici anni - è stato travolto dall’ondata di Tisza. 36 anni... Continua a leggere →
Nepal Smiling: La sciarpa rossa che ha conquistato il Tetto del Mondo
FRANCESCA GRECO | VALENTINA VAIRA | Kathmandu, 8 settembre 2025. Le strade della capitale nepalese si riempiono di giovani cittadini con cartelli, slogan e telefoni, pronti a documentare una delle proteste più violente degli ultimi vent’anni. Quella che è stata ribattezzata come ‘Gen Z protest’ contro il divieto del governo di utilizzare 26 piattaforme di social media, tra cui... Continua a leggere →
Iran 2026: struttura del regime e trasformazioni del potere nel Medio Oriente
ELIA JASON GRANCHI | CRISTIANO A. FORTUNATO | LORENZO FAVILLI | ARTENISA FILI (a cura di) Abstract Questo articolo analizza la complessità del sistema politico e istituzionale dell'Iran contemporaneo, esplorando l'interazione tra le strutture formali dello Stato e le dinamiche informali di potere. Attraverso una prospettiva che integra simbologia religiosa, teoria politica e analisi storica,... Continua a leggere →
Iran al crocevia: il regime degli Ayatollah alla prova del tempo
Elia Jason Granchi | “Quarantasette anni di regime. Quarantasettesimo presidente degli Stati Uniti. Coincidenza?”. Con queste parole Mike Pompeo, ex direttore della CIA ed ex Segretario di Stato durante la prima amministrazione Trump, ha commentato sul proprio account X le proteste che dal 27 dicembre scorso scuotono l’Iran. Il riferimento numerologico, apparentemente estemporaneo o, al più,... Continua a leggere →
Il nuovo hub geopolitico nel conflitto russo-ucraino: il Mare d’Azov
La crisi fra Russia e Ucraina non accenna a diminuire. Nuovi scenari e nuovi interessi geopolitici sembrano oggi infiammare il focolaio mai sopito di una crisi che violenta bussa alle porte d’Europa. Il Mare d’Azov il nuovo ago della bilancia.
La proiezione cinese nell’Oceano Indiano come vettore d’instabilità geopolitica della regione
La Cina sta espandendo le sue operazioni militari per soddisfare e proteggere i suoi interessi all'estero. L’economia cinese è fortemente dipendente dalle rotte commerciali che attraversano l’Oceano Indiano, che funge da crocevia indispensabile, in particolare per gli approvvigionamenti energetici.
Macron, tra campione nazionale e rappresentante europeo
Autopromuovendosi rappresentate europeo durante il suo viaggio asiatico, Macron punta a colmare quel vuoto che le leadership occidentali stanno creando in una fondamentale regione del futuro.
