Il conflitto dimenticato: come ONU e USA stanno lavorando per la pace in Siria – Intervista a Anthony Baird a cura di Cristian Morelli 

CRISTIAN MORELLI | La guerra civile siriana sembra essere stata esclusa dall'interesse globale poiché i colloqui di pace sono falliti più e più volte dall'inizio del conflitto. L’intervista rilasciata dal Consigliere per gli affari siriani presso la Missione degli Stati Uniti all'UNOG Anthony Baird ci porterà nel cuore di tali colloqui di pace, tenuti costantemente presso l'Ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra.

Lo smart power statunitense contro il realismo tattico russo nello scacchiere ucraino

CRISTIAN MORELLI | Siamo ben lontani dalla “fine della storia”. Lo scontro indiretto tra l’Occidente e la Russia post-sovietica, nello scacchiere ucraino, ne è la conferma. L’Eurasia è il collegamento tra due mondi molto diversi ma essenziali per la supremazia del rimland. Quando la diplomazia non funziona, i potenti della terra non possono fare altro che ricorrere all’escalation, ma al primo passo falso le conseguenze saranno catastrofiche.

Gli USA e la geopolitica del “Nessun Ripensamento”

CRISTIAN MORELLI | Non sono passati tre mesi che la nuova amministrazione democratica americana ha già confermato molte delle policy dell’ex Presidente Trump: nessun ripensamento verso gli enormi vantaggi offerti allo Stato di Israele, massima pressione sull’Iran per la questione nucleare e sulla Cina per la questione commerciale. Notoriamente nel passaggio di consegne da un Presidente all’altro la politica estera non subisce quasi alcun effetto, e di fatti è possibile notare la stessa cosa anche adesso. Quali sono le convenienze geopolitiche degli USA per mantenere ciò che è già stato creato? E ciò come impatterà sul futuro della propria strategia geopolitica nei prossimi quattro anni?

Il disgelo tra USA e Cina è ancora lontano: a dimostrarlo è il summit della discordia in Alaska

RITA MIRCHIONI | I colloqui ad Anchorage (Alaska) tra il Segretario USA Antony Blinken e la diplomazia cinese si trasformano in un reciproco scambio di accuse, con tanto di rissa diplomatica davanti alle telecamere di tutto il mondo. Ora è chiaro: con Biden al posto di Trump, Usa e Cina restano nemici. Tuttavia, fonti americane hanno assicurato che i successivi colloqui a porte chiuse sono stati più seri e rispettosi.

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