Il Medio Oriente, che idealmente si allarga secondo un asse nord-sud, dalla Turchia allo Yemen, e secondo un asse ovest-est, dal Marocco all'Iran, è da sempre un importante interlocutore dell'Europa. In questa ottica, alcuni principi cardine della civiltà europea sono stati assimilati dai Paesi medio-orientali, generando conseguenze politiche e sociali diverse. Il fallimento di queste esperienze politiche ha determinato il ritorno alla religione come elemento identitario di riferimento, favorendo la nascita di quei movimenti fondamentalisti che minacciano la stabilità e l'ordine economico e politico europeo.
Pubblicazioni
Presentazione del volume LIMES di febbraio: “Musulmani ed europei”. Mercoledì 14 febbraio, ore 15:30, Polo delle Scienze Sociali di Novoli
Il Limes Club Firenze vi invita a partecipare alla presentazione del nuovo volume di febbraio di LIMES – Rivista Italiana di Geopolitica, intitolato “Musulmani ed europei”. L’evento si svolgerà mercoledì 14 febbraio, ore 15:30, presso il Polo delle Scienze Sociali di Novoli, edificio D15, aula 0.04.
Corea del Nord e Stati Uniti. Il gioco sottile dello stallo
Ultimamente è diventato molto "glamour", giornalisticamente parlando, speculare sui rapporti tra Pyongyang e Washington. Da un lato gli Stati Uniti che hanno plasmato quasi ontologicamente l’Occidente e lo guidano per circa un secolo (con le fisiologiche frizioni interne), dall’altro la Corea del Nord. Quello che si cercherà di fare in queste righe è inquadrare, contestualizzando,... Continua a leggere →
Chinese Economic Strategies and the New Silk Road: Risks and Opportunities for Europe
The past year has been crucial for China. It started in the worst way for the Asian giant, with the second stock market crash in January and the fear of capital outflow. But the situation has stabilized in the following months, with the statements of the GDP growth at the level of "new normal" (6,7%).... Continua a leggere →
Saudi Arabia’s Economic and Geopolitical Moves
Saudi Arabia is one of the most relevant States regarding oil, both for its production and its global reserves, no wonder about this. Nevertheless, it is hard to realize and fully understand what this actually means, so numbers can provide some help. The great importance of Saudi Arabia in this field is due to the... Continua a leggere →
Cinismo, rivoluzione e militanza: analisi del pensiero cinico nella politica. Quali prospettive?
Alla luce dei recenti fatti storici e dei nuovi personaggi che da qualche anno popolano la scena internazionale, si pone la domanda su cosa porti con sé questo vento di netta irriducibilità con il sistema vigente. Gli epifenomeni che spingono a questa riflessione possono essere: il terrorismo veicolato in maniera capillare (sia dagli agenti terroristici... Continua a leggere →
Previsioni alterate e sconfitta del politically correct
Sembra proprio che sia passato un immenso tsunami che ha spazzato via con una forza brutale tutte le idee, gli schemi e le certezze che fieri seguivamo, o che ci avevano semplicemente inculcato. Come scrive Bruckner su Le Monde, non capiamo più il mondo in cui viviamo, non siamo più capaci di interpretare i segnali... Continua a leggere →
The New Silk Road Initiative Is Not Just About the Money
In an era of economic slowdown at global level, some countries keep pushing and think big. One of these actors is big itself: China. In just 30 years, it has developed from “a poor inward-looking agricultural country to a global manufacturing powerhouse”. Thanks to its model of investing and producing at home and exporting to... Continua a leggere →
Giustizia inefficiente e corruzione, barriere nazionali contro i capitali esteri nel post-Brexit
Considerati i risultati del referendum inglese del 23 giugno e la probabile uscita del Regno Unito dall'Unione Europea, gli altri paesi UE sembrerebbero muoversi sotto la spinta della competizione per attrarre capitali delle grandi società in fuga dall'isola, dove il futuro economico e commerciale sarà in prospettiva caratterizzato da una estrema incertezza, condizione che in... Continua a leggere →
La strage di Orlando e il mito americano. Così avanti da trovarsi indietro
Cercare un punto d'inizio per un’analisi lineare sembra difficile; la causalità o la nozione del probabilmente vero non aiutano per la natura sociale della questione. Per comodità, per l'assenza di un unico “centro” e per non incappare in dinamiche aristoteliche di ricerca del “primo motore immobile”, si assume come punto di partenza in questa sede... Continua a leggere →
