MASSIMO ANTONAZZI & DONATELLA DANIELA ACQUATI | Il negoziato è una attività ineliminabile per ogni individuo sia nell’ambito delle relazioni istituzionali che nelle relazioni sociali e personali. Esso può essere definito come il processo attraverso il quale due o più parti, che non sono in grado o non vogliono prevalere una sull’altra, tentano di raggiungere un accordo.
Focus Cina #10: Lo sviluppo cinese nella tecnologia dual-use
MARCO MALDERA | La Cina continua a fare velocemente grandi progressi in ambito tecnologico, come dimostrato dagli ultimi risultati raggiunti in termini di pilotaggio remoto e intelligenza artificiale. Data la strategia di fusione civile-militare e del confronto con gli Stati Uniti su Taiwan, l’attenzione internazionale rimane alta.
Elezioni in Libano: le fragilità del Paese e i possibili scenari futuri
REBECCA ROMAGNOLI | Le ultime elezioni parlamentari hanno acceso in Libano una speranza rinnovata per il tanto atteso cambiamento politico strutturale, senza tuttavia far sperare in una concreta e funzionale alternativa. Quello che si apre davanti al “Paese dei Cedri”, colpito da una crisi eterogenea e disastrosa, sarà potenzialmente un futuro politico complesso, faticoso e incerto.
Da Severodonetsk al Pacifico occidentale: articolazioni dell’American grand strategy
LORENZO ROSSETTO | L’impasse militare russa in Ucraina si è tramutata in un’opportunità per gli Stati Uniti. Un ritorno al containment potrebbe ancorare saldamente gli Stati Uniti all’Europa, ma con meno oneri. Questi eventi non possono essere scollegati dalla volontà americana di mantenere il controllo del Pacifico occidentale, e anzi mostrano la connessione che esiste tra i diversi quadranti globali in cui si articola la grand strategy americana.
Il conflitto dimenticato: come ONU e USA stanno lavorando per la pace in Siria – Intervista a Anthony Baird a cura di Cristian Morelli
CRISTIAN MORELLI | La guerra civile siriana sembra essere stata esclusa dall'interesse globale poiché i colloqui di pace sono falliti più e più volte dall'inizio del conflitto. L’intervista rilasciata dal Consigliere per gli affari siriani presso la Missione degli Stati Uniti all'UNOG Anthony Baird ci porterà nel cuore di tali colloqui di pace, tenuti costantemente presso l'Ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra.
L’alleanza tra Russia e Iran è meno forte di quello che può sembrare
DIEGO GAROFALO MCBRITTON | Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una intensificazione dei rapporti bilaterali tra Teheran e Mosca, tant’è che l’Iran è stato uno dei primi Paesi che ha dichiarato il proprio supporto all’invasione dell’Ucraina da parte russa. Nonostante ciò, il raggiungimento di un nuovo accordo sul nucleare è la priorità per l’Iran e quindi il successo, o il fallimento, dei negoziati di Vienna sarà uno spartiacque per la politica estera iraniana.
Intervista all’Ambasciatore italiano in Brasile Francesco Azzarello a cura di Isabella Noci
L’intervista rilasciata dall’Ambasciatore italiano Francesco Azzarello ad Isabella Noci, redattrice di Limes Club Firenze per il Sud America, parla delle fondamentali relazioni del Brasile con l’Italia, attore economico e sociale di primissimo piano, e della sua crescente importanza sul palcoscenico internazionale.
Guerra in Ucraina: le ripercussioni sui rapporti Russia-Giappone
LUCA GALANTINI | Quale ritorsione per le misure adottare dal Giappone in seguito all’invasione dell’Ucraina, la Federazione Russa ha annunciato il suo ritiro dai negoziati sul trattato di pace. Si fermano così i colloqui per risolvere la disputa territoriale sulle isole Curili, che i sovietici occuparono alla fine della Seconda Guerra Mondiale.
Focus Cina #9: Cina, Russia e Ucraina: dove sta Pechino?
FRANCESCO GIOVANNI LIZZI | Mentre la guerra in Ucraina assume dimensioni sempre più drammatiche, la posizione cinese appare più nebulosa che mai. A Pechino nessuno menziona l’invasione, ma si offre pieno appoggio ai negoziati russo-ucraini. Da che parte sta la Cina?
La guerra tra Ucraina e Russia rischia di far saltare gli equilibri geopolitici della Turchia
PAOLA GIANNETTI | A causa dell’invasione militare russa in Ucraina, il difficile equilibrio diplomatico del Presidente Erdogan potrebbe tradursi in un vero e proprio disastro geopolitico. Con la NATO a ovest e la Russia a est, quanto accaduto lo scorso 24 febbraio presenta il conto alla politica ambivalente della Turchia.
