MICHELE DOMENICUCCI |Negli ultimi decenni la Cina si è espansa molto nel Pacifico, attraverso forti investimenti economici e infrastrutturali. Le imprese e le compagnie controllate dallo Stato cinese sono ovunque nel Pacifico: i locali chiamano una delle più importanti, la China Civil Engineering Construction Corporation (CCECC) “China. China. Everything. China. China.”. La situazione dell’Indo-Pacifico è profondamente soggetta a mutazioni, anche a causa del disimpiego statunitense che nella regione operava moltissimo... Continua a leggere →
Focus Cina #6: L’era di Biden: Cosa cambia nei rapporti tra USA e Cina
GIULIA BARBIERO | L’azione di Biden si pone in netta discontinuità rispetto a quella dell’amministrazione precedente privi-legiando diplomazia e multilateralismo, ma nonostante timidi segni di apertura i rapporti con la Cina restano aspri. Cerchiamo di analizzare i principali punti della nuova politica estera americana verso il gigante asiatico.
Focus Cina #5: Cent’anni dalla fondazione del Partito Comunista Cinese tra possibili cambi di leadership e dibattiti interni
GIANMARCO RABANI | A 100 anni dalla nascita del Partito Comunista Cinese ripercorriamo quella che è stata la storia e le sue caratteristiche principali, con uno sguardo anche alle sfide future. Riuscirà anche stavolta, l’istituzione più influente della politica interna cinese, a dimostrare lo spirito di adattamento che l’ha contraddistinta in questo primo secolo di vita?
Focus Cina #3: La EU-Asia Connectivity Strategy e il difficile percorso verso un approccio europeo alla Cina
LUCA GALANTINI | FocusCina #3 Il 19 settembre 2018 è stata lanciata la EU-Asia Connectivity Strategy. Tuttavia, come dimostrato dal caso italiano, le differenti esigenze strategiche dei paesi membri dell’Unione Europea rendono difficile l’elaborazione di un approccio unitario europeo alla Repubblica Popolare Cinese.
Focus Cina #2: La geopolitica del Comprehensive Agreement on Investment (CAI) – Intervista a Giorgio Cuscito
Focus Cina #2 - Come mai il CAI è stato firmato proprio in quel periodo? Come può impattare sulle turbolente relazioni tra gli attori coinvolti? E che benefici può trarne l’Italia? Lo scopriremo con Giorgio Cuscito (consigliere redazionale di Limes, Rivista Italiana di Geopolitica), intervistato da Francesco Lizzi (membro del Comitato Ricerca del Limes Club Firenze).
L’ultima sfida globale: le grandi foreste naturali
COSIMO MENEGUZZO, FRANCESCO MENEGUZZO | La distruzione delle foreste naturali ha accompagnato la storia dell’Uomo fino ad oggi. Insediamenti urbani, infrastrutture, raccolta di legname, nuovi pascoli e, infine, la rivoluzione industriale hanno permesso la straordinaria espansione demografica sul nostro pianeta. Uno sviluppo che, tuttavia, sottende costi e rischi rimasti ignoti fino ad oggi. Ogni sfida geopolitica, ogni equilibrio di potenza perde di senso quando il destino della Cina dipende da quello delle foreste russo-scandinave.
Focus Cina #1: il Comprehensive Agreement on Investment (CAI) e le sue criticità nelle relazioni tra UE e Pechino
FILIPPO SBAL | Focus Cina #1 Cina e Unione Europea trovano un’intesa di principio per un accordo commerciale, il Comprehensive Agreement on Investment (CAI). Le criticità nelle relazioni tra Bruxelles e Pechino però permangono, in particolare nel campo dei diritti civili.
La Grande Muraglia di Sabbia: isole artificiali in acque contese e strategie ibride nel Mar Cinese Meridionale
MARTINA LUCACCINI | Il significato geostrategico del Mar Cinese Meridionale ha trasformato le sue controversie da regionali ad internazionali. Il contenzioso è alimentato dalla rivendicazione ed occupazione di ampie porzioni di territorio da parte della Repubblica Popolare Cinese, sulla base della cosiddetta Nine Dash Line del 1947. La progressiva costruzione e militarizzazione di isole artificiali nella regione illustra l'ampio obiettivo strategico di Pechino: esso è parte di una strategia ibrida che sfrutta le zone grigie presenti nel Mar Cinese Meridionale. Sebbene le autorità cinesi dichiarino che le attività sui reefs artificiali abbiano la sola funzione di aggiungere un anello di sicurezza necessario all’interno del Mar Cinese Meridionale, la Grande Muraglia di Sabbia consente a Pechino di proiettare la propria potenza in primis all’interno della regione e, successivamente, nelle profondità del Pacifico.
La Via della Seta Marittima: come la strategia cinese nell’Oceano Indiano sta aumentando le tensioni con l’India
GIULIA BARBIERO | La Belt and Road Initiative è un progetto ambizioso che rischia di portare al punto di rottura i già precari equilibri tra Cina, India e le altre potenze. La condotta cinese risulta aggressiva nell’Oceano Indiano, ma questo potrebbe non essere l’unica cornice di un potenziale confronto militare: lo sviluppo di nuovi accessi al mare dall’entroterra asiatico getta una nuova luce su storiche dispute territoriali ancora irrisolte.
Le direttrici di politica estera del Giappone post-Abe
LUCA GALANTINI | Lo scorso 16 settembre è iniziato il mandato del nuovo Primo Ministro del Giappone: Yoshihide Suga. Il suo predecessore Shinzō Abe – già premier nel biennio 2006-2007 e poi ininterrottamente dal 2012 – aveva annunciato le sue dimissioni in agosto per il riacutizzarsi di un cronico problema di salute, lasciando anche la presidenza del Partito Liberal Democratico (Jimintō, 自民党), assunta dallo stesso Suga il 14 settembre.
