La Scozia al bivio

LORENZO ROSSETTO | Le elezioni del 6 maggio sono state un referendum sul referendum. La Brexit ha fomentato l’indipendentismo, che, assieme ai problemi nell’Ulster, potrebbe porre fine alle speranze della Global Britain e al Regno Unito stesso. Londra dovrà mostrarsi conciliante per scongiurare un drastico ridimensionamento globale.

I partiti populisti di destra nell’Ue: successo, tratti comuni e reazione alla crisi del COVID-19

GIULIA MAINI | Nell’Unione europea, negli ultimi 20 anni i consensi verso i partiti populisti di destra sono aumentati rapidamente. Parte di questa crescita deriva dalle numerose crisi che l’Unione ha dovuto fronteggiare e che hanno portato a una perdita di fiducia nelle istituzioni. Ma con l’arrivo della pandemia quale potrebbe essere il destino della destra populista? I consensi continueranno ad aumentare?

La difesa europea tra teoria e pratica

FRANCESCO GIOVANNI LIZZI | Dal 2010 al 2020 la difesa europea ha subito numerosi cambiamenti. Le principali novità riguardano la PESCO, la CARD e l’EDF. A causa della loro lenta implementazione è complicato tirare le somme inerenti alla loro efficacia, ma grazie ai periodi di trial si nota che la strada da percorrere per unire obiettivi programmatici e risultati concreti è ancora tanta.

Condivisione Nucleare: il futuro della deterrenza nucleare di Berlino

La Germania è spesso dimentica della sua importanza strategica in materia di deterrenza nucleare NATO, soprattutto poiché l’arsenale nucleare di Berlino rimane in realtà di proprietà e origine americana. Oggi però a causa di un fattore tecnico si riaccende il dibattito sul tema che mette oltretutto il Paese al centro di una più vasta strategia nucleare europea.

Italia oggi: ha senso parlare di strategia?

In un momento di cordoglio, l’Italia si trova a dover affrontare alcune problematiche caratterizzanti la futura proiezione del paese sullo scenario europeo. Le questioni interne potrebbero ampliamente pregiudicare l’avanzamento strategico dello stivale, portando alla luce tutti i problemi economici, di lunga data, a cui i diversi governi avvicendatisi negli ultimi anni hanno tentato porre il controllo.

La svolta atlantica della Repubblica della Macedonia del Nord. Siglato il protocollo di adesione alla NATO

Il tanto dibattuto cambio di nome dell’ormai ex Repubblica di Macedonia è avvenuto e la ventennale disputa con la vicina Grecia volta al termine. L’accettazione del cambio di nome in Repubblica della Macedonia del Nord ha aperto scenari inediti che hanno avvicinato il piccolo Stato balcanico al grande blocco delle potenze occidentali. Una nuova partita geopolitica nel cuore della “polveriera d’Europa” sembra avere inizio.

L’Europa ha un’anima nera? L’avanzata dell’estrema destra oggi

In un recente intervista all'Espresso, il politologo Marco Tarchi afferma che "la società è attraversata da un profondo senso di disagio. I partiti tradizionali e i nuovi populismi non danno risposte convincenti – e per questo motivo – le persone decidono di affidarsi a portatori di ipotesi più radicali". Così per l’Europa avanti a destra, anzi a estrema destra.

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