FRANCESCA GRECO | HANNES GASSER | VALENTINA VAIRA Quello ungherese non è un sistema politico che si è spento all’improvviso, ma la sua fine si è consumata in modo graduale, fino alla svolta portata dalle elezioni dell’aprile 2026. Il governo di Viktor Orban - ininterrottamente al potere da sedici anni - è stato travolto dall’ondata di Tisza. 36 anni... Continua a leggere →
Contro gli imperi: il dialogo tra Vittorio Emanuele Parsi e Laris Gaiser
A cura di ARTENISA FILI | CRISTIANO A. FORTUNATO |Giovedì 7 maggio 2026 Limes Club Firenze ha ospitato Vittorio Emanuele Parsi, che ha presentato il suo ultimo libro, Contro gli imperi. Il futuro delle nostre democrazie nel nuovo ordine mondiale, in dialogo con Laris Gaiser. Nel corso dell’incontro, il dibattito si è concentrato sulla crisi dell’ordine... Continua a leggere →
La rottura dell’ordine internazionale: la lezione di Carney a Davos
Andri Ferati | Dal 19 al 23 gennaio si è tenuto a Davos, in Svizzera, nel cuore delle Alpi svizzere, l’annuale World Economic Forum. La relativa quiete della località sciistica è stata interrotta dal rombo degli elicotteri governativi, dal clic e dai flash delle macchine fotografiche e dalle masse di uomini e donne in abito formale che... Continua a leggere →
Dagli Asburgo a Maastricht: nazionalisti sì, ma europei.
Artenisa Fili | Negli ultimi anni, il nazionalismo e il sovranismo sono spesso descritti dai media e dagli osservatori politici come una minaccia per l’unità europea. L’affermazione “siamo troppo nazionalisti per essere europei”1 sintetizza quest’ansia diffusa: il radicamento identitario e l’affermazione della sovranità nazionale minacciano l’unità europea. Un’analisi dell’ISPI ricorda come l’integrazione europea era nata anche per neutralizzare il nazionalismo... Continua a leggere →
La centralità dell’elemento marittimo nelle politiche di potenza: criticità del settore dei trasporti via mare
AMBRA CAPPELLINI | Mantenere un meccanismo equilibrato e proporzionato nel settore del trasporto marittimo è un elemento centrale nella politica delle grandi Potenze. Il sistema dei traffici marittimi è tuttavia ben lontano dal raggiungimento di un nuovo senso della misura. Criticità strutturali e fattori esogeni alimentano l’instabilità nel settore con conseguenze imprevedibili.
La Scozia al bivio
LORENZO ROSSETTO | Le elezioni del 6 maggio sono state un referendum sul referendum. La Brexit ha fomentato l’indipendentismo, che, assieme ai problemi nell’Ulster, potrebbe porre fine alle speranze della Global Britain e al Regno Unito stesso. Londra dovrà mostrarsi conciliante per scongiurare un drastico ridimensionamento globale.
I partiti populisti di destra nell’Ue: successo, tratti comuni e reazione alla crisi del COVID-19
GIULIA MAINI | Nell’Unione europea, negli ultimi 20 anni i consensi verso i partiti populisti di destra sono aumentati rapidamente. Parte di questa crescita deriva dalle numerose crisi che l’Unione ha dovuto fronteggiare e che hanno portato a una perdita di fiducia nelle istituzioni. Ma con l’arrivo della pandemia quale potrebbe essere il destino della destra populista? I consensi continueranno ad aumentare?
La difesa europea tra teoria e pratica
FRANCESCO GIOVANNI LIZZI | Dal 2010 al 2020 la difesa europea ha subito numerosi cambiamenti. Le principali novità riguardano la PESCO, la CARD e l’EDF. A causa della loro lenta implementazione è complicato tirare le somme inerenti alla loro efficacia, ma grazie ai periodi di trial si nota che la strada da percorrere per unire obiettivi programmatici e risultati concreti è ancora tanta.
Condivisione Nucleare: il futuro della deterrenza nucleare di Berlino
La Germania è spesso dimentica della sua importanza strategica in materia di deterrenza nucleare NATO, soprattutto poiché l’arsenale nucleare di Berlino rimane in realtà di proprietà e origine americana. Oggi però a causa di un fattore tecnico si riaccende il dibattito sul tema che mette oltretutto il Paese al centro di una più vasta strategia nucleare europea.
Italia oggi: ha senso parlare di strategia?
In un momento di cordoglio, l’Italia si trova a dover affrontare alcune problematiche caratterizzanti la futura proiezione del paese sullo scenario europeo. Le questioni interne potrebbero ampliamente pregiudicare l’avanzamento strategico dello stivale, portando alla luce tutti i problemi economici, di lunga data, a cui i diversi governi avvicendatisi negli ultimi anni hanno tentato porre il controllo.
