La regione balcanica è da lungo tempo considerata zona calda e per questo al centro dell’attenzione internazionale. Nell'ultimo secolo è stata protagonista di due conflitti mondiali e dopo la caduta del muro di Berlino ha provato a riguadagnare una certa stabilità, ancora non pienamente acquisita. Le sfide interne per quest’area sono numerose e coprono un... Continua a leggere →
La violenza di genere come strumento da utilizzare in guerra
Durante i conflitti è frequente il ricorso a pratiche di stupro sulle donne, messo in atto con lo scopo di ottenere obbiettivi militari e politici. La violenza sessuale sulle donne continua ad avere conseguenze rilevanti sia durante il conflitto sia nelle fasi successive, pertanto, essa deve essere considerata un aspetto rilevante delle guerre contemporanee.
Spesa europea e lotta al terrorismo
L’impatto del terrorismo sull’economia mondiale vale decine di miliardi di dollari. L’impegno preso dall’Unione Europea per la lotta contro il terrorismo si fa sempre più forte. Ma quanto costano le operazioni e le politiche messe in atto ai contribuenti?
Estremismo islamico in Europa: l’impronta delle petro-monarchie della Penisola Arabica
Tra le varie letture della religione islamica, da qualche decennio l'Europa è chiamata a fare i conti con una delle sue interpretazioni più radicali, il wahabismo, sostenuto dalle miliardarie monarchie della Penisola Arabica, sollevando la questione di una difficile convivenza tra approcci culturali molto differenti.
La crescita della popolazione musulmana in Europa: l’effetto dei flussi migratori
La crescita della popolazione musulmana in Europa nei prossimi decenni dipenderà in larga parte dai futuri livelli di migrazione, che se si manterranno sui livelli degli ultimi anni ne determineranno una forte impennata, con conseguenze incerte dal punto di vista politico-economico-sociale per il vecchio continente.
Identità europea, un processo ancora in divenire
Da anni si parla di Europa, dei suoi valori, della sua essenza e del suo bagaglio culturale ampiamente condiviso; ma la realtà è molto più sfumata: una vera coscienza collettiva sembra ancora essere la grande assente, specialmente in un momento in cui numerose sfide bussano alle porte dell'Europa.
Un Islam europeo? Una sfida per l’Europa
L'incontro tra il mondo islamico e quello occidentale è sempre stato fonte di dibattito e attrito. Oggi più di ieri, flussi migratori sempre più intensi sono causa di disordini sociali e cambiamenti profondi che trascendono i confini politici e civili, mutando aspetti profondi della religione islamica. È lo spazio sociale in cui essa vive a trasformarne le caratteristiche peculiari e a far sì che si mescoli con modi di vita e tradizioni diverse. Allora, l'immagine che ci si trova davanti è quella di un Islam "combattuto tra l'etnicità e l'integrazione, l'adattamento e l'innovazione": siamo dunque di fronte alla creazione di un Islam in Europa o di un Islam europeo?
Storia del Medio Oriente contemporaneo: Islam, religione e politica
Il Medio Oriente, che idealmente si allarga secondo un asse nord-sud, dalla Turchia allo Yemen, e secondo un asse ovest-est, dal Marocco all'Iran, è da sempre un importante interlocutore dell'Europa. In questa ottica, alcuni principi cardine della civiltà europea sono stati assimilati dai Paesi medio-orientali, generando conseguenze politiche e sociali diverse. Il fallimento di queste esperienze politiche ha determinato il ritorno alla religione come elemento identitario di riferimento, favorendo la nascita di quei movimenti fondamentalisti che minacciano la stabilità e l'ordine economico e politico europeo.
Presentazione del volume LIMES di febbraio: “Musulmani ed europei”. Mercoledì 14 febbraio, ore 15:30, Polo delle Scienze Sociali di Novoli
Il Limes Club Firenze vi invita a partecipare alla presentazione del nuovo volume di febbraio di LIMES – Rivista Italiana di Geopolitica, intitolato “Musulmani ed europei”. L’evento si svolgerà mercoledì 14 febbraio, ore 15:30, presso il Polo delle Scienze Sociali di Novoli, edificio D15, aula 0.04.
Corea del Nord e Stati Uniti. Il gioco sottile dello stallo
Ultimamente è diventato molto "glamour", giornalisticamente parlando, speculare sui rapporti tra Pyongyang e Washington. Da un lato gli Stati Uniti che hanno plasmato quasi ontologicamente l’Occidente e lo guidano per circa un secolo (con le fisiologiche frizioni interne), dall’altro la Corea del Nord. Quello che si cercherà di fare in queste righe è inquadrare, contestualizzando,... Continua a leggere →
