La Francia è da anni nel mirino di attentatori di matrice islamista; numerosi gli attentati, numerosissime le vittime. Le falle della sicurezza nazionale troppe e troppo evidenti. Imparare dagli errori del passato una necessità ineluttabile.
Pubblicazioni
Macron, tra campione nazionale e rappresentante europeo
Autopromuovendosi rappresentate europeo durante il suo viaggio asiatico, Macron punta a colmare quel vuoto che le leadership occidentali stanno creando in una fondamentale regione del futuro.
Operazione Barkhane: il contro-terrorismo francese e la cooperazione militare nel Sahel
Da diversi anni il governo di Parigi coopera attivamente con i paesi del cosiddetto “G5 Sahel” per contrastare la minaccia jihadista nella suddetta regione: iniziata il 1° agosto 2014, l’Operazione Barkhane ha infatti l’obiettivo di stabilizzare il vasto territorio del Sahel in funzione antiterrorismo, oltre che salvaguardare una serie di interessi strategici per i transalpini.
Balcani, influenze e stabilità tra attori vecchi e nuovi
La regione balcanica è da lungo tempo considerata zona calda e per questo al centro dell’attenzione internazionale. Nell'ultimo secolo è stata protagonista di due conflitti mondiali e dopo la caduta del muro di Berlino ha provato a riguadagnare una certa stabilità, ancora non pienamente acquisita. Le sfide interne per quest’area sono numerose e coprono un... Continua a leggere →
La violenza di genere come strumento da utilizzare in guerra
Durante i conflitti è frequente il ricorso a pratiche di stupro sulle donne, messo in atto con lo scopo di ottenere obbiettivi militari e politici. La violenza sessuale sulle donne continua ad avere conseguenze rilevanti sia durante il conflitto sia nelle fasi successive, pertanto, essa deve essere considerata un aspetto rilevante delle guerre contemporanee.
Spesa europea e lotta al terrorismo
L’impatto del terrorismo sull’economia mondiale vale decine di miliardi di dollari. L’impegno preso dall’Unione Europea per la lotta contro il terrorismo si fa sempre più forte. Ma quanto costano le operazioni e le politiche messe in atto ai contribuenti?
Estremismo islamico in Europa: l’impronta delle petro-monarchie della Penisola Arabica
Tra le varie letture della religione islamica, da qualche decennio l'Europa è chiamata a fare i conti con una delle sue interpretazioni più radicali, il wahabismo, sostenuto dalle miliardarie monarchie della Penisola Arabica, sollevando la questione di una difficile convivenza tra approcci culturali molto differenti.
La crescita della popolazione musulmana in Europa: l’effetto dei flussi migratori
La crescita della popolazione musulmana in Europa nei prossimi decenni dipenderà in larga parte dai futuri livelli di migrazione, che se si manterranno sui livelli degli ultimi anni ne determineranno una forte impennata, con conseguenze incerte dal punto di vista politico-economico-sociale per il vecchio continente.
Identità europea, un processo ancora in divenire
Da anni si parla di Europa, dei suoi valori, della sua essenza e del suo bagaglio culturale ampiamente condiviso; ma la realtà è molto più sfumata: una vera coscienza collettiva sembra ancora essere la grande assente, specialmente in un momento in cui numerose sfide bussano alle porte dell'Europa.
Un Islam europeo? Una sfida per l’Europa
L'incontro tra il mondo islamico e quello occidentale è sempre stato fonte di dibattito e attrito. Oggi più di ieri, flussi migratori sempre più intensi sono causa di disordini sociali e cambiamenti profondi che trascendono i confini politici e civili, mutando aspetti profondi della religione islamica. È lo spazio sociale in cui essa vive a trasformarne le caratteristiche peculiari e a far sì che si mescoli con modi di vita e tradizioni diverse. Allora, l'immagine che ci si trova davanti è quella di un Islam "combattuto tra l'etnicità e l'integrazione, l'adattamento e l'innovazione": siamo dunque di fronte alla creazione di un Islam in Europa o di un Islam europeo?
